venerdì 21 febbraio 2014

Toscana

Tocana by Memole1985
Tocana, a photo by Memole1985 on Flickr.
Uno scatto lasciato li in un angolo dalla scorsa estate ha catturato la mia attenzione... Ho ritoccato appena in post produzione perchè quando è la natura a parlare spesso si può solo far peggio.
Buon week end a tutti!!!

martedì 11 febbraio 2014

Tartara di tonno all'arancia

Eccomi qua, come vi avevo promesso per condividere con voi le ricette della nostra cena di sabato sera.
A dire il vero questa è una ricetta / non ricetta, ovvero non ci sono dosi precise per realizzarla ma come dice la amica Giuls si va parecchio a occhio!
Sicuramente in giro per il web ce ne sono a centinaia, e sicuramente anche di uguali alla mia, ma vi do lo stesso il mio contributo. 

Ingredienti per 4 persone:
400 gr di tonno freschissimo 
1 arancia
1/ 2 limone
del pepe rosa in grani
1 rametto di timo
Olio EVO

La preparazione è semplicissima, e tra l'altro anche comoda, visto che questo è un piatto che si presta benissimo ad essere preparato in anticipo. 
Per prima cosa con un pela patate togliete la parte arancione della buccia dell arancia, poi spremetela in un contenitore ermetico. Aggiungete il succo del limone, l'olio, il timo e il pepe rosa. Per l'olio io solitamente uso la proporzione 1 parte di limone e due parti di olio, ma regolatevi anche a seconda del vostro gusto.
Tagliate il pesce in piccoli cubetti con un coltello ben affilato e mettetelo nella marinatura con un pò di sale e pepe girandolo in modo che la marinatura si mischi bene al pesce. 
A questo punto potete chiudere il barattolo e metterlo in frigorifero a riposare almeno un ora. Se conservato in frigorifero e preparato con più anticipo sarà ancora piu saporito.
Al momento di servirla, potete usare un coppapasta per dare la forma che preferite, e poi cospargerla con buccia di arancia tritata molto fine e grani di pepe rosa per guarnire. 

Tra l'altro visto che si sta avvicinando il giorno di San Valentino, perchè non approfittarne per fare una sorpresa golosa al vostro amore? 
Potreste usare una forma a cuore e sareste perfettamente in tema!



Buona cucina!

Una cena da leccarsi i baffi

Buogiorno a tutti,
questa settimana è iniziata con una fitta pioggia che non sembra voler smettere di scendere, il cielo è un colore plumbeo, i fiumi scorrono veloci e carichi di acqua e le strade non ne possono più di sopportare tutta questa pioggia... Un pò come noi, che abbiamo già voglia di primavera e colori.
Questo fine settimana è volato, domenica tra sistemare la casa e fare dei lavori per il babbo non mi sono nemmeno accorta fosse un giorno di festa.. Per fortuna che sabato siamo stati un pò insieme e abbiamo improvvisato (più o meno) una cena super.
Avevo in mente di cucinare il pesce da qualche giorno, così ho cercato qualche spunto online e il nostro menù prevedeva:


  • Tartara di tonno all'arancia
  • Insalata di mare con funghi champignon freschi
  • Capesante alla salvia e pancetta
  • Vellutata di cannellini con calamari piccanti
  • Gamberoni al vino bianco 

Sapevo che probabilmente non avrei potuto cucinare per tutto il giorno, così ho scelto cose veloci ma davvero buonissime! Mi spiace solo di non aver fatto alcuna foto perchè meritava veramente, solo che mi sono fatta prendere dal pancino affamato e mi è passato di mente.
In ogni caso vi lascio le ricette in questi giorni così potete provare anche voi, e fatemi sapere cosa ne pensate!


venerdì 7 febbraio 2014

Ravioli cinesi alla piastra... da provare!

Ricordo perfettamente la prima volta che sono stata al ristorante cinese, era una festa della donna di tanti anni fa, io ero una bambina e mia mamma e mia nonna decisero che sarei potuta andare con loro e altre amiche di famiglia fuori a cena per festeggiare.
Ero emozionata e paurosa al tempo stesso, sono stata sempre molto particolare per i gusti a tavola e l'idea di cibi totalmente nuovi non mi entusiasmava affatto.
Ricordo che quando lessi il menu sarei voluta andare a mangiare una pizza alla pizzeria li vicino, non c'era niente di conosciuto e non sapevo proprio cosa scegliere, credo che optammo per degli assaggi di un pò tutto.
Il piatto che più mi è rimasto impresso furono gli won ton fritti che non ho mai smesso di ordinare neache negli anni successivi, quando andavo con mia nonna (era diventato un appuntamento fisso) o con le amiche, quelli c'erano sempre!
Nel tempo però ho imparato ad assaggiare anche nuovi piatti, ho provato nuovi ristoranti ed è diventata una delle cucine che preferisco.
Quando abiatavo a Roma andavamo praticamente ogni settimana, di solito il mercoledi, tutti insieme a mangiare nel ristorante vicino casa sulla Tuscolana. Sono ricordi che rimarranno sempre con me, e ai quali sono legatissima.
Tutto questo preambolo era semplicemente per condividere con voi una ricetta che mi sembra ottima per fare i ravioli cinesi alla piastra in casa.
Mi piace tantissimo cucinare anche se durante la settimana il tempo è sempre molto poco quindi devo fare necessariamente piatti veloci e possibilmente che si possano adattare ad essere mangiati il giorno successivo a lavoro, però nei fine settimana mi diverto con cibi un pò più particolari o dalle cotture più lente.
Non so quando proverò questi ravioli, forse non ci riuscirò questo weekend visto che ho gia altri impegni, ma di sicuro vi farò vedere il risultato.

Ingredienti per 4 porzioni:
- 200 gr di carne magra di maiale [o un misto, ma calcolate che quella di maiale è più saporita] macinata 
- 4 foglie grandi di insalata cinese o in mancanza cavolo-verza
- 3 cipolline intere [sarebbero le spring onions, o scalogno. Se non lo avete usate la cipolla e moderate la dose a piacimento]
- un pezzetto di zenzero triturato
- 4 cucchiai di salsa di soia
- 2 denti di aglio
- 200 gr di farina 00
- acqua q.b.
- aceto balsamico e salsa di soia
[- sale e pepe]

Preparazione:
Misturare la carne di maiale [salate e pepate se volete, e calcolate che la salsa di soia che verrà aggiunta è salata di suo] con l’aglio tritato finissimo (se trovate i germogli di aglio o nirá come li chiamano in oriente é ancora meglio), l’insalata cinese triturata (se non la trovate usate foglie di verza togliendo la parte dura), la salsa di soia, lo zenzero grattugiato e la cipollina, compresa la parte verde, tritata. Lasciate riposare in frigo la mistura per un’ora.
Nel frattempo preparate la sfoglia della pasta per i ravioli con farina ed acqua[potete aggiungere un pizzico di sale] con la consistenza di una pasta fatta in casa.
Dopo averla lasciata riposare mezz’ora, tiratela non troppo finan [io la seconda volta l’ho fatta più fina della prima e secondo me era meglio. Voi fatela fina e se vedete che non vi si rompe in mano non dovrebbe farlo neanche durante la cottura], se avete la nonna papera é alla penultima tacca.
Ricavate dischi di 6 cm (il bordo di un bicchiere é perfetto) e mettete un cucchiaino abbondante di ripieno in ognuno. Chiudeteli a metà e ripiegate i bordi arricciandoli a ventaglio (se la pasta risulta troppo asciutta inumiditene i bordi).
Metteteli a sedere sulla pancia del ripieno con la chiusura in alto.
Ungere con le dita e con pochissimo olio di semi una wok ed appoggiare i ravioli sulla pancia.
Tostarli per 3 minuti a fuoco moderato fino a quando avranno preso il colore di una bella tostatura.
Aggiungere ora un bicchiere colmo d’acqua [aggiungendo anche un po’ di salsa di soia] a temperatura ambiente e coprire (comincia così la cottura a vapore). Io uso come coperchio una teglia per pizza.
Lasciar cuocere durante 15 minuti a fuoco basso.
Togliere il coperchio e lasciare asciugare completamente il liquido restante avendo l’accortezza di aspettare ancora un minuto per ritornare a “caramellare” la base dei ravioli che deve risultare asciutta(torna la cottura alla piastra).

Se vi piacciono i ravioli cinesi ai gamberi é solo sostituire la stessa quantità di carne di maiale con polpa di gamberi cruda e triturata.
Link alla ricetta : qui





venerdì 31 gennaio 2014

Un sogno realizzato (parte 4) - ultima

Il mio sogno realizzato ha un colore, il colore dell'ardesia.
Il mio sogno realizzato ha un profumo, un ottimo profumo di croissant e pane appena sfornato.
Il mio sogno realizzato ha un nome, il nome di una città.
Il mio sogno realizzato ha un aspetto, quello che ho colto nelle foto che seguiranno.















Photos by me don't copy or use without my permission


Il mio sogno realizzato è una grande emozione che ancora è dentro di me e che custodisco con il cuore.
Grazie amore mio per averlo reso possibile.

mercoledì 29 gennaio 2014

Un sogno realizzato (parte 3)

Il mio sogno realizzato ha un colore, il colore dell'ardesia.
Il mio sogno realizzato ha un profumo, un ottimo profumo di croissant e pane appena sfornato.
Il mio sogno realizzato ha un nome, il nome di una città.
Il mio sogno realizzato ha un aspetto, quello che ho colto nelle foto che seguiranno.







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Il mio sogno realizzato è una grande emozione che ancora è dentro di me e che custodisco con il cuore.
Grazie amore mio per averlo reso possibile.

lunedì 27 gennaio 2014

Un sogno realizzato (parte 2)

Il mio sogno realizzato ha un colore, il colore dell'ardesia.
Il mio sogno realizzato ha un profumo, un ottimo profumo di croissant e pane appena sfornato.
Il mio sogno realizzato ha un nome, il nome di una città.


Il mio sogno realizzato ha un aspetto, quello che ho colto nelle foto che seguiranno.









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Il mio sogno realizzato è una grande emozione che ancora è dentro di me e che custodisco con il cuore.
Grazie amore mio per averlo reso possibile.